Misuratori fiscali telematici: come funziona il bonus fiscale?

Ultima modifica: 22/06/2019 16:39:17

In vista del nuovo obbligo di invio dei corrispettivi dal 1° luglio 2019 (o dal 1° Gennaio 2020), vediamo come funziona il bonus per acquisto o adeguamento misuratori fiscali.

A decorrere dal 1° gennaio 2020, gli esercenti che effettuano le operazioni di cui all’articolo 22, Dpr 633/1972 (commercio al minuto e attività assimilate) devono memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati dei corrispettivi giornalieri.

L’applicazione di tale disposizione è anticipata al 1° luglio 2019 per gli esercenti con un volume d’affari superiore a 400 mila euro.

In relazione al nuovo obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, l’art. 2 c. 6-quinquies del D.LGS 127/2015 prevede il riconoscimento di un credito d’imposta, limitatamente agli esercizi 2019 e 2020, pari al 50% della spesa complessivamente sostenuta (prevedendo però degli importi massimi) per l’acquisto o l’eventuale adattamento dello strumento deputato alla medesima trasmissione telematica.

Tale credito d’imposta è però soggetto a soglie massime di utilizzo:

  • massimo pari ad 250,00 euro in caso di acquisto di un nuovo misuratore fiscale;
  • massimo pari ad 50,00 euro nel caso di adattamento di un misuratore fiscale già esistente.

 

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