Registratori di Cassa Telematici Buffetti

La memorizzazione elettronica e la trasmissione dei dati dei corrispettivi (le cui modalità sono disciplinate dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2016, modificato dal successivo del 18 aprile 2019) sostituiscono gli obblighi di registrazione stabiliti dal decreto Iva saranno in vigore dal 1° Gennaio 2019 ma sono anticipate al 1° luglio 2019 per i soggetti con un volume d’affari superiore a 400.000 euro: arriva quindi l’obbligo dello scontrino elettronico, mandando in pensione quello cartaceo. Almeno in alcuni casi specifici.

La memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri (lo scontrino elettronico) non sarà obbligatoria per tutti, il Ministero dell’economia e delle finanze con decreto del 10 maggio 2019 ha stabilito quelli che sono i soggetti esonerati, almeno per una prima fase.

ATTENZIONE! Questo non significa che non si possono più usare le ricevute fiscali cartacee.
Per quanto riguarda l’eventuale obbligo di dotarsi di registratore di cassa telematico, l‘Agenzia delle Entrate ha chiarito che non è necessario: è infatti prevista una procedura web per la memorizzazione telematica e l’invio dei corrispettivi giornalieri, che permette quindi di adempiere al nuovo obbligo senza dover acquistare una cassa telematica.

Le novità fiscali vedranno l’entrata in vigore in due momenti, si partirà il 1° luglio 2019, a partire da tale data lo scontrino elettronico sarà obbligatorio esclusivamente per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro, dal 1° gennaio 2020 saranno coinvolti tutti i soggetti di cui all’articolo 22 del D.P.R. Iva 633/1972 (salvo specifici casi di esonero) i quali dovranno adeguarsi ai corrispettivi telematici. Una vera e propria rivoluzione che farà transitare scontrini e ricevute dalla carta al digitale.

Gli esercenti attività di commercio al minuto e assimilati, dovranno adeguarsi alla novità, dotandosi in primo luogo di registratori di cassa adeguati alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.

Si passerà dal registratore di cassa al registratore telematico, ovvero a nuovi strumenti tecnologici in possesso delle caratteristiche tecniche definite dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2016, atte a garantire l’inalterabilità e la sicurezza dei dati memorizzati.

I registratori telematici consentiranno di memorizzare i dati di dettaglio ed i dati di riepilogo delle operazioni effettuate a seguito della cessione\prestazione di servizi, nonché trasmetterli con cadenza giornaliera all’Agenzia delle Entrate.

ED ECCO I REGISTRATORI DI CASSA TELEMATICI BUFFETTI 

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